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venerdì 15 dicembre 2006

Zuppa sedano e mandorle




Originali e squisite le zuppe con la frutta secca!
Provare per credere!





Ingredienti:

280 gr di sedano
100 gr di mandorle
180 gr di porro
1 cucchiaio di farina
50 gr di burro
700 ml di brodo di pollo
½ litro di latte
1 cucchiaio di cerfoglio tritato
2 cucchiaini di coriandolo in polvere
sale e pepe nero


Pulite e tritate il sedano e il porro. Passateli nel burro, unire le mandorle tritate e spolverizzate con la farina.
Rosolate un po’ il tutto e poi unite brodo e latte.
Mescolate e lasciate cuocere, circa 20 minuti, fino a quando il sedano non diventerà tenero.
Insaporite con il coriandolo il cerfoglio (o il prezzemolo), sale e pepe.
Infine passate al mixer solo una parte della zuppa in modo da avere i pezzetti di verdura nella vellutata.

Riso Latte e Fagioli



Questa zuppa, nutriente e cremosa, risale non solo alla mia infanzia, ma addirittura all’infanzia di mia madre e con ogni probabilità è molto più antica. Gli ingredienti sono semplici e a disposizione nelle case di tutti i contadini / allevatori che in passato rappresentavano la tipologia familiare più diffusa nelle nostre campagne: il riso dalla pianura poco distante, il latte delle proprie mucche e i fagioli freschi o essiccati dall’orto come l’alloro.
Se c’era a disposizione i fagiolo venivano arricchiti con le cotiche di maiale o/e un soffritto, ma ho preferito riportare la ricetta più leggera.
A tal proposito si può alleggerire ulteriormente mettendo il latte parzialmente scremato oppure facendo una parte d’acqua e una di latte.
Ingredienti:

180 gr Riso
1 litro Latte
250 gr fagioli freschi
(o secchi calcolati in proporzione)
alloro
sale e pepe
una noce di burro


Fate cuocere i fagioli con l’alloro in acqua salata sufficiente per essere consumata quasi del tutto durante la cottura.
Si possono usare sia i fagioli borlotti, che con il loro colore marrone contrastano con il candore del riso e del latte oppure sono ottimi anche i bianchi di spagna o i canellini.
Nel frattempo, a parte, portare ad ebollizione il latte con il sale in cui cuocerete il riso.
Quando il riso è quasi al dente unite i fagioli cotti a parte e amalgamare bene il tutto.

martedì 5 dicembre 2006

Zuppa di spinaci e gorgonzola con arancini bianchi

Un’altra zuppa anche questa di ispirazione irlandese… bisogna dirlo.

Anche se a furia di apportare variazioni per alleggerirla dalla troppa panna e darle un gusto più nostrano sostituendo il blue chees con il gorgonzola sono restati proprio solo l’ispirazione e gli spinaci della ricetta originaria :-P
Per accompagnarla al posto dei soliti crostini o dei burri aromatizzati ho pensato a qualcosa a base di riso… sono nati così dei piccoli arancini bianchi mantecati con burro parmigiano e chiare d’uovo con un cuore morbido al gorgonzola - che richiama il formaggio sciolto nella zuppa - e spolverizzati con noce moscata.

Ingredienti per la zuppa:
500 gr di spinaci
100 gr di gorgonzola
burro
1/2 litro abbondante di brodo di pollo e verdura
½ litro di latte intero
1 cucchiaio di farina
sale e pepe

Ingredienti per gli arancini:
2 tazze di riso ribe
3 tazze di acqua
burro
parmigiano
1 albume montato a neve
gorgonzola
noce moscata


Lavare e cuocere gli spinaci al vapore per 10 minuti, strizzarli e passarli in padella con il burro per 5 minuti. Aggiungere la farina, mescolare bene e unire il brodo e il latte. Passare con il frullino a immersione e portare a cottura aggiustando di sale e pepe.
A cottura ultimata sciogliere e amalgamare bene il gorgonzola nella crema di spinaci.

Intanto fate bollire il riso per circa 15 minuti mescolando e facendo assorbire bene tutta l’acqua. Una volta cotto mantecatelo con il burro e il parmigiano e non appena non è più troppo caldo unite l’albume montato a neve con un pizzico di sale. Con questo composto che deve restare piuttosto appiccicoso formate con le mani delle palline in cui inserire un cubetto di gorgonzola.
Per far rapprendere meglio l’albume e sciogliere il cuore di gorgonzola passare gli arancini al microonde oppure in una padella antiaderente con un po’ di burro.
Spolverizzarli di noce moscata e servirli con la zuppa!

venerdì 24 novembre 2006

Zuppa di piselli spezzati



Zuppe, zuppe, zuppe… la mia passione, soprattutto d’inverno, calde cremose, colorate arricchite in mille modi!

Tra le zuppe che amo di più ci sono quelle irlandesi fantasiose e per tutti i gusti possono davvero essere a base degli ingredienti più disparati: verdure, carne, pesce, legumi, formaggi, frutta, spezie. E con tanti modi per accompagnarle: burri aromatici, crostini, biscotti salati, …

La zuppa di piselli spezzati l’ho messa in valigia insieme a tante altre ricette di ritorno da un breve viaggio in terra d’Irlanda.

250 gr di piselli secchi spezzati
4 o 5 fette di pancetta affumicata
1 patata
1 carota
1 costa di sedano
2 spicchi d’aglio
Olio e.v.o.
1 litro abbondante di acqua o brodo
4 cucchiai di panna (che non sempre metto)
1 cucchiaino di cumino in polvere o curry
sale e pepe nero


Lasciate in ammollo i piselli secchi una notte, scolateli e sciacquateli in acqua fredda.
Pelate e fate a pezzi cipolla, carota, aglio, sedano, patata e rosolate il tutto con l’olio in una pentola capiente.
Aggiungete i piselli, il brodo e incoperchiate!
Lasciate cuocere a fiamma dolce per circa 40 minuti finché i piselli non saranno morbidi.

Una volta cotta omogeneizzate la zuppa con il frullatore a immersione e regolatene la densità aggiungendo eventualmente brodo o acqua.

Unite la panna in cui avete mescolato il cumino, che io sostituisco con il curry oppure non metto perché non è molto amato dai miei familiari, e a dire il vero spesso non metto nemmeno la panna perché trovo smorzi i sapori e appesantisca il piatto!

Nel frattempo fate diventare croccante e dorata la pancetta tagliata a striscioline e saltata in padella.

Servire la zuppa cosparsa di riccioli di pancetta e fette di pane tostato.